Progettare un Logo

Progettare un Logo o un marchio è uno dei compiti più difficili che un designer affronta nella sua carriera. Questo tipo di prodotto (il logo) viene spesso sottovalutato quando invece rappresenta l’elemento più importante di tutta la nostra immagine visiva! Il logo ci permette di farci riconoscere immediatamente e dopo la sua realizzazione si può pensare a completare l’immagine della nostra azienda con siti, brochure, biglietti da visita e altri materiali cartacei e non solo.

Il logo anche se ha una parentela visiva con il pittogramma, in realtà si colloca ad un livello molto diverso per il processo costruttivo che lo caratterizza e per il significato che lo pervade. Diversamente dal pittogramma che indica immediatamente una funzione o un luogo, il logo o marchio ha una serie di significati e di obiettivi di comunicazione di cui si carica, di comunicazioni, che non sono facilmente se non con uno studio multidisciplinare.

Nella realizzazione intervengono fattori di marketing, di strategia aziendale, di storia, di psicologia e infine fattori eminentemente tecnici. Ebbene il Designer dovrà tenere conto di tutti questi aspetti.

Dal punto di vista dei contenuti il marchio deve:

  • essere unico e inconfondibile agli occhi del consumatore
  • trasmettere emozioni
  • rappresentare con efficacia l’identità di un prodotto o di una azienda
  • durare nel tempo (in media 15/20 anni)
  • essere frutto di una scelta motivata sia nella forma che nei colori
  • essere privo connotazioni sgradevoli nella lingua di origine e nelle traduzioni
  • registrabile nei vari paesi

Dal punto di vista tecnico il marchio deve essere funzionale e usabile in contesti diversi senza perdere la sua integrità deve poter essere applicabile:

  • in grandi dimensioni, come per le insegne
  • in piccole dimensioni, come su prodotti di superficie ridotta
  • in positivo e in negativo
  • a colori e in bianco e nero
  • deve essere applicabile su materiali diversi

CRITERI

Il marchio deve essere semplice, chiaro, funzionale in bianco e nero ed così che va disegnato e concepito. Deve reggere le riduzioni quindi il segno deve essere proporzionato alle dimensioni complessive dell’immagine. Occorre fare delle prove di stampa in riduzione, in positivo, in negativo fino a portarlo a 10mm di base, perciò bisogna disegnarlo a computer con i tratti vettoriali in modo da poterlo ridimensionare a piacere.

Possibilmente deve essere ridotto ad un numero limitato di colori. Bisogna evitare l’uso di immagini o foto troppo complesse. Il marchio deve simboleggiare non raccontare.